Caltavuturo RockFest

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Associazione Identità Madonita

tommaso muscarella_n

L’associazione “Identità Madonita” nasce nel 2008 da un progetto di analisi del territorio

Madonita che coinvolge un gruppo molto ristretto di attori dello sviluppo locale. Un percorso

di ricerca volto ad individuare aspetti salienti delle risorse territoriali Madonite che intende

così interpretare le vocazioni e le potenzialità di sviluppo socio-economico-produttivo

dell’intera comunità. Una scelta di associarsi per impegno sociale di responsabilità che

oramai da anni, impegna gli attori ancora attivi ad approfondire gli aspetti che contribuiscono

ai processi di sviluppo, studiando anche i territori che in italia e nel mondo sono stati capaci

di innescare processi in altri luoghi con simili caratteristiche.

Un lungo percorso di anni ha creato le condizioni per cui alcuni dei protagonisti "resilienti" hanno deciso di continuare ad impegnarsi sempre di più per attivare processi di sviluppo nei vari paesi e settori interessati in relazione alle specifiche competenze e passioni. Uno degli aspetti individuati di possibile innovazione dell’offerta del territorio Madonita è la pratica dell’arrampicata sportiva in particolare nella zona di Caltavuturo che in passato è stata oggetto di un progetto di chiodatura con il contributo dell’ente Parco delle Madonie e del Comune di Caltavuturo, che ha permesso - anche se con poche energie economiche- la creazione di alcune delle falesie. Dopo un fortuito incontro tra Tommaso Muscarella e Rosario Cammara che stava conducendo degli studi per la sua tesi di laurea sulla formazione geologica detta “Caltavuturo”, Composta da pochi appassionati di arrampicata sportiva del luogo nel 2005, nasce l’Associazione “Cabeci Climbing” che impegna oltre 20 mesi di lavoro costante di 6 persone che effettuano la pulizia, il disgaggio dei massi pericolanti, la tracciatura dei sentieri di accesso la cura dei luoghi a dir poco impenetrabili specie alla base delle pareti. Rosario più esperto degli altri si impegna con l’aiuto dei nuovi appassionati a chiodarne le numerose vie e sentieri di accesso con una ripulitura dei settori e dei tracciati le vie di risalita chiodate con i migliori materiali. Alcune di queste vie sono ancora oggi non tutte liberate e bene sappiamo che qualcuna andrebbe magari in futuro rivista o migliorata.
Tommaso Muscarella classe 63 oggi Presidente Associazione Identità Madonita, ha scelto di vivere a Caltavuturo, amante dell’avventura e del bello, il primo ad arrampicare a Caltavuturo dopo una formazione nei reparti dell’esercito, già negli anni 80 accarezzava la visione di condividere le sue rocce con il mondo. Oggi e impegnato a portare avanti progetti di sviluppo sulle Madonie e a Caltavuturo.
Attività sportive svolte negli anni paracadutismo, arrampicata sportiva, subacquea, speleologia, sci, anche se oggi ama più di tutto dipingere non ha abbandonato il suo proposito di valorizzare e sviluppare questo particolare settore dell’offerta turistica attiva.

“ Mi sono preso la briga di organizzare questo evento in un ottica di condivisione e non di competizione, perché penso che la condivisione è una condizione che unisce le persone, in quest’ottica le cose hanno un valore se soprattutto sono condivise, cercando inoltre di dare la possibilità con l’aiuto di maestri autorizzati di far provare ad arrampicare chi ha la curiosità di approcciarsi a questa disciplina molto appassionante e formativa per provare a creare un nuovo nucleo di arrampicatori anche locali indispensabili alla vita di una falesia distante dalle grandi città. L’arrampicata mi ha dato la possibilità di incontrare e riconoscere innanzitutto i miei limiti, ma anche esperienze e persone che hanno arricchito la mia vita di emozioni e presenze umane che hanno contribuito a vivere momenti indimenticabili e di sana passione sportiva in comunione con madre terra.

Credo che le nostre falesie siano apprezzabili per la qualità della roccia calcarea, per gli orientamenti che permettono di essere in ombra già dalla prima mattinata, per le miti temperature specie nei mesi estivi, visto che ci troviamo a oltre 650mt e per i luoghi incontaminati di grande fascino e biodiversità come le Gole Di Gazzara appena sotto le omonime falesie, e se volete, anche per il nostro rinomato senso di accoglienza che ci ha contraddistinto in passato ai molti che ci conoscono personalmente, tipico degli abitati dei piccoli centri dell’entroterra siciliano che hanno conservato il sano desiderio di accogliere il nuovo per il piacere che a volte vive in uno scambio umano. Da anni cerco di sensibilizzare a questo aspetto dell’arrampicata enti, comuni e amministratori che, ieri e ancor più oggi, credono sia possibile sfruttare come uno dei volani di sviluppo anche questo segmento dell’offerta del nostro territorio. Consapevoli che molte cose sono da migliorare vi invitiamo a essere nostri ospiti graditi e a condividere con noi la vostra passione portando un contributo con la vostra presenza al nostro tentativo di migliorare e ampliare l’offerta sportiva di questa pratica in Sicilia che credo -assieme a parecchi di voi - potrebbe in futuro dare un contributo notevole come già hanno dimostrato, in particolare gli amici di San Vito, che anche qui ringrazio per il loro contributo al nostro evento e allo sviluppo di questa nostra terra di Sicilia”.

 

Tommaso.